Il pane nelle ricorrenze pasquali

Ad ogni paese il suo pane, ad ogni pane la sua festa

La tradizione del pane in Sardegna è legata al suo paese d’origine, infatti molti sono i paesi che annoverano  nella loro cultura più antica una caratteristica tipologia di pane. Spesso inoltre ogni festa tradizionale ha un suo pane tipico, reso originale nel gusto e nella forma, cesellato e ornato fino a diventare un merletto, oggetto di abbellimento della tavola, vera opera d’arte. Molti sono i pani rituali che assumono significato religioso, come ad esempio i “Pani di Santa Rita” benedetti e distribuiti agli ammalati, e simbolico come i bellissimi pani nuziali, portatori di fertilità e prosperità. - leggi tutto -

 

 

Così ad esempio in occasione delle ricorrenze pasquali possiamo ritrovare diversi pani rutuali: Durante le prime settimane di quaresima lunghe trecce di pane (sa funi a due strisce e sa trizza a tre strisce di pane intrecciato) la terza settimana di quaresima è usanza di alcuni paesi dare al pane la forma di pesce (su pischi) in onore alla ricorrenza della moltiplicazione dei pesci e dei pani, nella “Domenica delle Palme” viene preparato “su pani de pramma” molto noto quello di San Vero Milis, (coccoi de Prama) fatto con l’uva passa, mentre diffuso praticamente in tutta la Sardegna l’usanza di preparare  il giorno di Pasqua ”Su pani de Pasca” o  ”coccoi di Pasca” variamente decorato e con l’aggiunta dell’uovo intero, simbolo di rinascita e rinnovamento della vita.