L'ultima domenica di Luglio Sa Itria a Gavoi

Su Palu de sa ItriaA Gavoi l’ultima domenica di Luglio si svolge il Palio di “Sa Itria”, una manifestazione ippica di corsa al galoppo tra le più amate del suo genere. In uno scenario molto suggestivo grazie alla bellezza dell’ambiente naturale tipico della zona. Il Palio de sa Itria ha origini nel 1388 per celebrare il trattato di pace fra Eleonora d’Arborea e Giovanni d’Aragona.

Fu proprio la giudicessa a voler istituire la corsa dei cavalli che si è tramandata fino ai giorni nostri e che si svolge a Gavoi, nell’altipiano di Lidana.

Molta e l’affluenza delle genti che arrivano attratte da questa bella manifestazione in cui un corteo formato da centinaia di cavalli guidati da cavalieri e cavallerizze in abiti tradizionali, sfila al seguito del Parroco e dal Presidente del Comitato promotore prima di dar l’avvio alla gara e alle manifestazioni acrobatiche. - Leggi tutto -

D’altronde Gavoi da sempre vanta una grande tradizione di abilità ippica. Comune con poco meno di 3.000 abitanti in provincia di Nuoro, sorge su un altopiano circondato da alte montagne e le valle del Taloro, tra  Oratu e Gusana, nella Barbagia di Ollali. Il centro ha radici antiche, fu infatti abitata già all’epoca neolitica e prenuragica, di cui sono stati trovati numerosi reperti tipici della cultura di Ozieri. Nell’altopiano sono numerosi i monumenti megalitici, quali nuraghi, menhirs, domus de janas e tombe dei giganti, nonché resti di villaggi nuragici, tra cui i più noti sono quelli di Lodine, Sa Itria, Ghivili e Soroeni.

L’ambiente naturale è molto suggestivo, boschi maestosi di lecci e roverelle, querce, aceri e agrifogli ricoprono le colline e le montagne di granito, abitati da poiane  e falchi, cervi, daini e mufloni, cinghiali, volpi, conigli e lepri, e tutta la ricca fauna tipica delle montagne del Gennargentu.

Zona di pastorizia ovina e caprina, vanta l’orgoglio della paternità del noto ed apprezzato formaggio Fiore Sardo.

Paesaggio sublime e ricco di corsi d’acqua, fiumi e laghi dove vivono abbondanti trote, anguille, tinche carpe e persici.

Dunque sicuramente un luogo ricco di fascino, un territorio incontaminato e selvatico dove vale la pena andare per immergersi in un’atmosfera davvero speciale, inconsueta e caratteristica, che conserva inalterato il carattere vero delle zone più interne della Sardegna.